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Editoriale

Cna sempre a fianco di chi innova

Di Valerio Veronesi, Presidente Cna Bologna
Di Valerio Veronesi, Presidente Cna Bologna

Dopo la rivista del numero di marzo “Io l’Impresa - Speciale community”, in questo numero di maggio esordisce “Io l’Impresa - Speciale 4.0 innovazione”, seconda parola chiave che spiega un’altra linea strategica di Cna.

E non poteva che iniziare nel migliore dei modi “Io l’Impresa – Speciale 4.0 innovazione” con la presentazione del progetto “Bolognimpresa 4.0”, appositamente dedicato alle imprese Cna che vogliono utilizzare i benefici del piano del Governo “Impresa 4.0” per potenziare le capacità innovative e competitive della propria azienda.

La rivista presenta una ricca galleria di interviste scritte e in video che approfondiscono nel dettaglio le potenzialità 4.0 da ogni punto di vista, con imprenditori appartenenti a diversi settori produttivi che descrivono come è cambiata la propria azienda dopo il loro approccio 4.0, favorito anche dalla consulenza ad hoc di Cna e dei suoi partner.

In effetti in questi anni le imprese, in particolare del manifatturiero ma non solo, hanno potuto migliorare i loro processi produttivi rendendoli più efficaci e più snelli grazie all’acquisto di nuovi macchinari o tecnologie e software. La digitalizzazione e l’interconnessione, ovvero il collegamento fra le macchine acquistate e quelle già in uso in azienda con il software gestionale utilizzato per gestire la produzione e i processi aziendali, sta portando una maggiore efficienza ed una maggiore produttività.

Dopo lo Speciale Community con questo numero esordisce Io l’Impresa Speciale 4.0 Innovazione

Gli incentivi del Governo hanno sicuramente facilitato gli investimenti anche per le piccole e medie imprese perché hanno garantito importanti benefici e vantaggi fiscali (super e iper ammortamento, credito d’imposta, Nuova Sabatini).

Vantaggi per le imprese, vantaggi per tutta l’economia compresa l’occupazione. Il robot sostituirà l’uomo? Non penso proprio. L’applicazione di innovazioni in chiave 4.0 richiederà e sta già richiedendo nuovi occupati nel settore della progettazione delle soluzioni e delle tecnologie in uso. Chi lavora finora a bordo macchina, si formerà per lavorare in modo complementare coi sistemi automatici che gestiscono le varie lavorazioni.

Insomma una panoramica rivoluzionaria per il mondo produttivo, infatti la 4.0 viene chiamata la quarta rivoluzione industriale. Che ci auguriamo prosegua anche dopo il 2018, qualunque sia il Governo che verrà scelto alla guida del Paese.

Cna in campagna elettorale si è confrontata con le principali forze politiche, a tutte ha chiesto se avrebbero mantenuto gli investimenti pubblici 4.0, tutti lo hanno confermato, quindi siamo sicuri che non si rimangeranno la parola data alle imprenditrici e agli imprenditori.

Tante interviste ad esperti e aziende per conoscere le opportunità della rivoluzione 4.0 per le pmi

Intanto potete leggere con attenzione tutti i vari aspetti 4.0 approfonditi in questa rivista, sapendo che Cna sarà sempre al vostro fianco ogni volta che vorrete usare la leva dell’innovazione. Cna lo sta facendo dalla sua nascita, accompagnando le imprese in ogni passaggio tecnologico che ha caratterizzato l’Italia dal dopoguerra ad oggi. E anche il 4.0 non ci ha trovato impreparati. Con un vantaggio in più: all’inizio il piano si chiamava “industria 4.0”, poi grazie a Cna è diventato “impresa 4.0”. Non è solo un cambiamento lessicale, Cna si è impegnata affinché le opportunità di innovazione non riguardassero solo poche imprese di grandi dimensioni, ma fossero alla portata di tutte le pmi con idee, coraggio e voglia di guardare avanti. A prescindere dalla dimensione e dal settore. Buona lettura.

Per scrivere a Valerio Veronesi ilpresidenterisponde@bo.cna.it